lunedì 6 giugno 2011

Vicini

Dove non arrivano le parole c'è il corpo. 
Nella cecità notturna desidero una presenza. 
Come un sonnambulo cerco una sponda sicura. 

Senza parlare e senza nemmeno camminare. 
Perché non so fare né l'una né l'altra cosa. 
Nell'oscurità sono un cieco in cerca d'appiglio. 

Ho bisogno di un corpo e di un respiro. 

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